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Fellini fra le righe

Il progetto si configura come un’indagine sul campo volta a rintracciare, e in alcuni casi recuperare, tracce della presenza di Federico Fellini nella memoria delle persone comuni. L’attività si è svolta a Roma e ha coinvolto un gruppo di autori e autrici impegnati in un lavoro di raccolta diretta di testimonianze, articolato attraverso interviste, incontri e osservazioni diffuse nel contesto urbano.

Il racconto che ne deriva si costruisce come una ricognizione sulle forme di persistenza e dissoluzione dell’immaginario felliniano nella coscienza collettiva. Tra oblio, reminiscenze frammentarie e ricordi inattesi, emerge un quadro disomogeneo in cui la memoria si manifesta come spazio instabile, soggetto a trasformazioni e perdite, ma anche capace di conservare elementi simbolici legati al mito della “dolce vita”. L’indagine non si limita a registrare la presenza o l’assenza di tali tracce, ma ne osserva le modalità di trasmissione, rielaborazione e progressiva ridefinizione.

Gli autori e le autrici del documentario, Serena Lazzaro, Tommaso Banti, Luca Cavalli, Carlotta Venturini, Marco Di Filippo, Anna Matilde Lamberti e Ludovica Bosica, tutti laureati nel 2025 presso RUFA – Rome University of Fine Arts, hanno sviluppato il lavoro attraverso un approccio condiviso che integra ricerca, pratica documentaria e riflessione critica sul rapporto tra cinema, memoria e contesto sociale contemporaneo.